Aree di Attività

Spesso per descrivere il lavoro di un avvocato si elencano delle “aree di attività”.

Io credo, però, che il lavoro di un avvocato non si possa descrivere in considerazione dei “servizi resi”, alla stregua di una impresa commerciale, ma debba essere spiegato in ragione della funzione che è chiamato a svolgere.

A norma dell’art. 24 della Costituzione italiana:

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.

Orbene, l’Avvocato è colui che tutela i diritti e gli interessi legittimi della persona nei confronti di chiunque, anche nei confronti della Pubblica Autorità.

In tale prospettiva,

  • non credo che si possa fare distinzioni tra avvocati (civilista, penalista, ecc.),
  • non credo che sia corretto ricorrere a delle similitudini con altre professioni (avvocato generico, avvocato specializzato, ecc.)

perché, a mio avviso, non si può essere avvocato a metà.

Nel contempo, è chiaro che per svolgere una così elevata funzione è indispensabile essere in possesso, o dotarsi, delle competenze adeguate alla soluzione del problema giuridico di volta in volta affrontato.

Dal 1997 ad oggi, ho avuto la fortuna di consolidare le mie competenze professionali attraverso un’ampia e costante esperienza, maturata in svariati campi del diritto, esperienza spesso svolta d’intesa con altri professionisti, in ossequio ai principi deontologici forensi.

Al riguardo, l’art. 26 del Nuovo Codice Deontologico Forense, stabilisce quanto segue:

L’avvocato, in caso di incarichi che comportino anche competenze diverse dalle proprie, deve prospettare al cliente e alla parte assistita la necessità di integrare l’assistenza con altro collega in possesso di dette competenze.

Chiarita l’elevata funzione che svolge l’Avvocato e i motivi che mi inducono a pensare che esista una sola “tipologia” di Avvocato, per spiegare il mio lavoro mi riporto semplicemente all’art.  2 della Legge 31 dicembre 2012, n. 247:

«L’avvocato è un libero professionista che, in libertà, autonomia e indipendenza» svolge le seguenti attività:

  • assistenza, rappresentanza e difesa nei giudizi davanti a tutti gli organi giurisdizionali e nelle procedure arbitrali rituali;
  • consulenza legale e assistenza legale stragiudiziale.